15Set
Quando tagliare i capelli: 5 segnali che è il momento di cambiare
Nella scelta di tagliare i capelli, la principale discriminante è costituita, senza dubbio, dal tipo di taglio precedentemente effettuato: capelli lunghi possono più facilmente ritardare l’appuntamento con il parrucchiere, mentre capelli molto corti, rasati o con la frangia necessitano di un haircut quantomeno una volta al mese.
Per essere certi di averli sani e sempre in ordine, però, è importante fare caso ad alcuni indizi che ci aiutano a capire quando tagliare i capelli. Ne abbiamo selezionati alcuni molto semplici da individuare.
Doppie punte
La comparsa delle doppie punte è tra i segnali più evidenti che inducono ad optare per un taglio di capelli. La maggior parte delle donne, infatti, si decide a tagliarli quando esse si manifestano, anche se questo può considerarsi un errore molto comune. Concordare un appuntamento con il parrucchiere prima che esse sopraggiungono è un modo per evitare di dover tagliare più del necessario, alterando le lunghezze che vorremmo conservare.
Effetto stoppa
Un altro segnale molto evidente è l’insopportabile effetto paglia che si genera a causa della perdita di compattezza delle punte, facile da individuare soprattutto al momento dell’asciugatura dei capelli. Ciò accade perché diverse punte iniziano a spezzarsi e quelle rimanenti non hanno più la stessa consistenza e lo stesso spessore delle lunghezze.
Caduta dei capelli
Altro caso in cui potrebbe essere utile tagliare i capelli è quando ci si accorge di perderne molti: se sulla spazzola o in doccia ne restano molti, occorrerebbe valutarne la ragione. Un taglio medio corto, tra l’altro, nasconde meglio il diradamento, sebbene nei casi più gravi sia comunque sempre meglio optare per una soluzione diretta, con un prodotto specifico, ad esempio delle fiale anticaduta.
Perdita di volume
Un segnale che solo in alcune persone si potrebbe manifestare è un antiestetico effetto schiacciato della messa impiega. Alcune capigliature, infatti, col passare del tempo dal taglio precedente possono andare incontro a una progressiva perdita di volume. In questi casi è sicuramente il momento di ravvivare la chioma.
Difficoltà nella messa in piega
Se vi accorgete di impiegare molto tempo per disciplinare la vostra chioma, rispetto a quanto accadeva in precedenza, è perché i capelli non hanno più l’orientamento conferitogli al momento del taglio precedente. Questo comporta un inevitabile effetto disordinato che richiede necessariamente l’intervento di un professionista.
In generale, il parere del proprio parrucchiere di fiducia è essenziale per capire quando tagliare i capelli, pianificando anche insieme a lui i successivi appuntamenti.

